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chia laguna half marathon2013 meucci foto colombo.jpgUna gara internazionale con tanti protagonisti, provenienti da ogni parte del mondo, ecco cosa sarà questa 2^ edizione della Chia Laguna Half Marathon.
I nostri migliori atleti sono tutti presenti, a cominciare da Daniele Meucci (nelle foto realizzate ieri, durante la prova del percorso, da Giancarlo Colombo), che recentemente  ha realizzato il suo personal best alla mezza maratona di New York con 1h01’05,  con un passaggio un po’ lento ai 5 e 10k ! (15’05 e 29’41).
Valeria Straneo, 8^ all’Olimpiade di Londra 2012, nello stesso anno ha realizzato il nuovo record italiano a Rotterdam, con 2h23’44. Ha vinto la 10 k alla prima edizione della Chia Laguna Half Marathon.
Ruggero Pertile, recente vincitore dei campionati italiani di maratona, ma soprattutto 10° alle Olimpiadi di Londra 2012.
Ha vinto la 1^ edizione della Chia Laguna Half Marathon davanti al keniano Solomon Kirwa Iego.
Deborah Toniolo, atleta di grande esperienza, al rientro in una manifestazione internazionale dopo la nascita della piccola Giorgia.
Giovanni Ruggiero, vincitore della 10Km della Chia Laguna Half Marathon 2012, recentemente ha partecipato per beneficenza ad una mitica staffetta in occasione della Milano City Marathon, un quartetto di meraviglie, con Vincenzo Modica, Danilo Goffi e Stefano Baldini.
Migidio Bourifa, una storia importante in atletica, a 44 anni è ancora capace di prestazioni da far invidia a tanti molto più giovani di lui.
Megan Nedlo, americana di Boston, ancora triste per quanto accaduto alla maratona nella sua città . Arriva forse un po’ tardi all’atletica di livello ma dopo due maratone è già a 2h39’,  forse ha trovato la distanza a lei più congeniale.
Il connazionale Tyler Mccandles, da Boulder, Colorado, a 27 anni già corre la maratona in 2h17’ e la mezza in 1h04’.
L’ugandese Wilson Buisienei, capace di correre i 10k in 27’21 e i 5.000 metri in 13’11.
La giovane keniana Silvia Kibiego, in una delle sue primissime uscite dall’Africa, potrebbe essere la sorpresa?
E il percorso di gara? Lo stesso, identico del 2012, proviamo a descriverlo sia pure sommariamente.
E’ totalmente asfaltato e completamente chiuso al traffico, per una buona parte , circa 10  chilometri, relativamente vicino al mare, qui i runners potranno godere di panorami unici. E’ un tratto ondulato e un po’ esposto, per queste due caratteristiche si può considerare la parte più impegnativa di tutta la gara.
Ai primi due chilometri sostanzialmente in piano seguirà un tratto impegnativo di circa 7-800 metri, sarà importante adeguare subito il passo. Seguono un paio di chilometri facili e con viste meravigliose, quella baia di Tuerredda e quei colori del mare che fanno venire voglia di fermarsi.
Giro di boa al km 5, si ritorna sulla stessa strada, quindi al km 7 c’è  lo stesso tratto dell’andata, faticoso ma…finisce quasi subito e poi sarà leggera discesa sino al passaggio nel Resort, al km 10, quando chi ha scelto questa distanza avrà terminata la sua fatica.
La mezza maratona prosegue invece con una salita non impegnativa che porta nel punto più alto del villaggio, anche qui il panorama della baia e della torre di Chia meritano almeno uno sguardo.
Dal km 12 sono finite le difficoltà, prima una picchiata di qualche centinaio di metri , poi un tratto finale della gara sempre in piano, salvo qualche ondulazione.
Insomma, un percorso suggestivo e spettacolare, con alcuni tratti impegnativi da affrontare con prudenza, in particolare nella prima parte della gara.
In confronto con una mezza veloce i top runner “pagano” 2-3 minuti, gli altri di più, o molto di più, tutto dipende dalla dimestichezza a correre su percorsi con diverse variazioni di ritmo.