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Servizio fotografico (clicca qui)

Gualdi Giovanni foto Roberto Mandelli

Gli italiani protagonisti alla Maratona di New York 2016

20 Novembre, 2016 Stefano Morselli - Redazione Podisti.Net
Ieri a New York è stato stabilito il nuovo record di atleti classificati con 51.250, di questi gli italiani al traguardo sono stati 2708. (guarda l'intero file excel con tutti i parziali) Tra gli azzurri, i migliori uomini sono stati Giovanni Gualdi…

N.Y. Marathon 2016: Fine di una storia che non finisce mai

11 Novembre, 2016 Fabio Marri - Direttore Podisti.Net
È tempo di concludere, almeno per chi vi scrive e forse vi ha infastidito con una settimana di racconti corredati da un diluvio di foto… Eppure non c’è stato il tempo di dire tutto, anche perché il fuso orario (domanda facile facile che mi è tornata alla…
New York Marathon 2016 collage b foto Fabio Marri

New York - 46^ New York City Marathon

10 Novembre, 2016 Fabio Marri - Direttore Podisti.Net
SERVIZIO FOTOGRAFICO New York, 23.59 del 6 novembre (ora italiana, 5,59 del 7 novembre) Grande per i primi e per gli ultimi Alle 19 di questa sera (la vostra una di notte), quando solo Mandelli vegliava a inserire in tempo reale tutte le fotografie che gli…
New York Vista da Freedom Tower b Foto Fabio Marri

New York City Marathon: la mente ha la meglio sulle gambe!

09 Novembre, 2016 Fulvia Serra
La notizia di stamattina su Trump vincitore negli States mi ha lasciata basita. Io amo questo grande Paese che ha accolto una moltitudine di immigrati, italiani compresi, ridando loro la speranza di una vita migliore. Ora mi lascia alquanto perplessa la…
newyork2016 vincitori

New York - New York City Marathon 2016

08 Novembre, 2016 Stefano Morselli - Redazione Podisti.Net
Ghirmay Ghebreslassie e Mary Keitany hanno vinto la 46^ edizione della "New York City Marathon" , dominando le rispettive gare.L'eritreo s'e' involato poco dopo il passaggio al 30° chilometro quando, cambiando ritmo in maniera netta, ha staccato Lelisa Desisa…
Garrmin Cavetto IMG 5532

New York-Milano: a qualcuno manca qualcosa?

06 Novembre, 2016 di Fabio Marri - Direttore Podisti.Net
Piccolo annuncio di eventuale utilità sociale: i troppo diligenti poliziotti doganali dell’aeroporto JFK di New York hanno, come al solito, curiosato nelle nostre valigie dopo che le avevamo imbarcate al check-in (nel giro di un’ora, lunedì sera, sono partiti…
New York Marathon 2016 collage a foto Fabio Marri

TCS New York City Marathon 2016: diario giorno per giorno

05 Novembre, 2016 Fabio Marri - Redazione Podisti.Net
FOTO Gallery - New York - TCS New York City Marathon 06/11/2016 SI PARTE PER IL PONTE DI VERRAZZANO: Sono le 05.30 e ci stiamo preparando per andare in pullman verso il luogo di partenza.05/11/2016 IL CLIMA PER DOMANI: Per domenica si prevedono 9° alle 07.00,…
new york2016 vezzarrano live

Diretta video della Maratona di New York

05 Novembre, 2016 Redazione Podisti.Net
Rilanciamo su Podisti.Net le immagini in diretta dell'emittente americana ABC che sta trasmettendo in diretta le immagini del pregara dal Ponte di Verrazzano.Non sappiamo se la diretta web continuerà anche dopola partenza. Diretta video da New York…
Lupi Maurizio foto Roberto Mandelli

Maratona di New York in TV ed elenco italiani aggiornato

05 Novembre, 2016 Redazione Podisti.Net
Domenica 6 novembre, la maratona di New York sarà trasmessa in diretta su RaiSport 1 dalle ore 15:15 alle 18:00 (anche in streaming su www.raisport.rai.it) e su Eurosport 1 dalle 15:30 alle 18:00.Servizio RAI del 4/11: Con un duro lavoro di ricerca siamo…
Dematteis Bernard Martin foto Roberto Mandelli

I gemelli Dematteis alla Maratona di New York

05 Novembre, 2016 Fidal Piemonte
Domenica 6 novembre torna la maratona più affascinante del mondo. In gara anche i gemelli Dematteis campioni della corsa in montagna con Bernard al debutto sulla distanza. Dopo i successi nella corsa in montagna, i gemelli Bernard e Martin Dematteis…

Lorenzini Maurizio New York 2015i

Chissà se riuscirà mai a piacermi fino in fondo questa maratona: scomoda, complicata, costosa ma anche esaltante e affascinante. Ti tocca alzarti alle 4.30 il mattino della gara, per arrivare alla partenza, per poi stare tre - quattro ore in attesa della partenza, perché? “per farti vivere l’atmosfera del pre gara” così mi ha risposto un responsabile dei NYRR. Spero che scherzasse. E se piove o fa freddo? Di ripari ce ne sono pochissimi. Per fortuna la giornata dal punto di vista climatico era ideale.

Però quando ti avvicini alla start line ( si fa per dire,secondo dove ti trovi puoi dover fare un chilometro per arrivarci) l’ambientazione è effettivamente magica, l’inno nazionale americano, la canzone New York New York, gli applausi…tutto concorre a provocare un’emozione non da poco.

A proposito di partenza, la macchina organizzativa, nel complesso oggettivamente ottima, qualche falla l’ha mostrata: molti della “wave orange” sono partiti 15 minuti prima del previsto. La wave blu, inizialmente presidiata da un numero impressionante di addetti, improvvisamente si è mescolata tra le varie griglie e l’avvicinamento alla start line ha cambiato molte delle posizioni assegnate.

Partenza che, ripeto, è stata adrenalinica, entusiasmante, a ciò hanno anche contribuito i vari personaggi locali, a cominciare dal sindaco di New York, Bill De Blasio, poi Michael Capiraso, presidente e CEO dei NYRR, Peter Ciaccia, direttore di gara, curioso notare come tutti abbiano chiare origini italiane. Discorsi brevi , uno speaking tipicamente americano , volto a caricare i 50.000 partenti, ma anche un’autoesaltazione un pò lontana dalla nostra cultura.

Alla partenza anche il nostro Daniele Meucci, era dato malato e quasi certamente non in gara, è partito ugualmente, si è fermato dopo pochi chilometri.

E poi si va, il ponte di Verrazzano, una salita di 1,5 km da affrontare con giudizio, anche perché non sarà l’unica. Si scende e poco dopo si entra nel quartiere di Brooklyn e qui si capisce subito il vero plus di questa maratona: la gente. Pazzesco il numero di persone sulle strade, il supporto che danno a chi corre. New York è più di ogni altra una maratona business, e allora viene il dubbio che siano stati pagati per trovarsi lì, così tanti. No, li ho osservati con attenzione, partecipano, si divertono, un’altra cultura sportiva. E il rispetto per chi fatica, nessuno che attraversa la strada, un applauso ininterrotto, una continua richiesta di “give me five”; mi sono sfiancato a battere la mano a non so quanti bimbi ma anche adulti, ma come fai a non dare un cenno di apprezzamento. Corro per una ventina di chilometri con l’amica Marcella Gianna, ci siamo trovati casualmente, andiamo insieme, non si capisce chi dei due aiuta l’altro, ma non importa.

Scorrono i chilometri , la prima parte di gara è più facile della seconda, troviamo anche un prezioso alleato nel vento, sospinge niente male. Però è l’intero percorso a non essere facile, sono pochi e nemmeno lunghi i tratti dove prendere un ritmo regolare e cercare di mantenerlo, questa a mio parere la principale difficoltà, piuttosto che le salite, sia pure impegnative.

Al km 24 ecco il famoso, o famigerato, Queensboro Bridge, un miglio in salita, senza le persone ai bordi, senti solo il rumore dei tuoi passi e di quelli, tantissimi, che corrono con te.

Si “scollina” e dopo si trova un tratto di circa 5 chilometri quasi sempre in leggera discesa, ma poi ce ne saranno altrettanti di salita, siamo sulla First Avenue. Dopo 25 chilometri ho raggiunto l’amica Paola Tagliavini, staremo insieme fin quasi all’arrivo; ce la raccontiamo un po’, anche se di fiato non ne è rimasto molto, correva la sua decima maratona di New York, non so se la capisco. Si entra e poi si esce in Central Park, un tratto che ci regala un sali e scendi del quale se ne farebbe volentieri a meno; Columbus Circle, si gira a destra e si torna in Central Park, qui sai che è finita e se non ce la fai ci pensa la gente a farti pescare le ultime energie. “You did it”, ti urlano. Mi fermo un attimo a 100 metri dall’arrivo, un appuntamento preso con Adrienne, un’amica americana, ma ci sono anche Micol e Rado, della Bavisela.

All’arrivo il direttore di gara Peter Ciaccia mi stringe la mano, lo farà con tutti, anche quelli arrivati con 8-9 ore.

Dopo inizia l’ultimo calvario, forse inevitabile, devi camminare veramente tanto per recuperare la borsa, però sei felice, hai portato a casa un’altra maratona, per qualcuno New York è LA maratona, non ne sono totalmente convinto, ma resto contagiato dall’atmosfera, dagli addetti che ti fanno i complimenti.

Finirebbe sostanzialmente qui questa specie di diario di bordo, ma prima sono doverosi e super meritati i complimenti al gruppo Podisti.Net, erano in quaranta in gara, per tanti era la prima maratona, tutti ce l’hanno fatta, per qualcuno è stata durissima ma la voglia e la determinazione di farcela era tanta. Bravi, bravi, bravi. E grazie per la compagnia a voi tutti così come alle persone che erano con voi, ho vissuto una bella esperienza personale, non solo per il running.

Tutti gli altri articoli sulla Maratona di New York:
http://magazine.podisti.it/2013/index.php/maratona-di-new-york/new-york-2015.html

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