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Due prove di forza quelle dei vincitori del primo Rosetta Vertical Trail Run, quarta ed ultima prova di Trentino Vertical Circuit, organizzato dal Primiero Ex3me con qualche centimetro di neve in zona arrivo. I primi a giungere sul traguardo posto ai 2742 metri di Cima Rosetta, dopo aver percorso 6,9 km e 1279 metri di dislivello, sono stati il ronconese Patrick Facchini, con lo straordinario tempo di 53’35” e la bellunese del Comelico Cecilia De Filippo, che ha fatto registrare la prestazione di 1h09’09”.

 

Importanti i distacchi sui secondi classificati, staccati dai due leader già al primo chilometro. L’atleta di Rabbi del Team La Sportiva Nicola Pedergnana ha concluso con un ritardo di 2’45”, quindi in terza piazza è giunto l’atleta di casa, l’orientista Riccardo Scalet che ha dimostrato un ottimo ritmo e tenuta, chiudendo con un ritardo di 3’41” dal vincitore.

 

La seconda classificata nella sfida al femminile è un’altra atleta del Primiero, l’ex fondista Deborah Pomarè che ha concluso la sua fatica con un ritardo di 3’13” dalla vincitrice. In terza piazza la fiemmese del team La Sportiva Veronica Bello, staccata di 3’35”, quindi quarta la trentina di Padergnone Michela Cozzini che ha cercato di amministrare le proprie energie, accumulando 5’01” dalla dominatrice e mettendo in saccoccia punti preziosi per la classifica finale di Trentino Vertical Circuit, che la vede così la prima ladies ad iscrivere il nome nell’albo d’oro.

 

Circuito dove Michela Cozzini ha ottenuto 244 punti, davanti a Veronica Bello con 234 e Federica Iachelini con 214 punti. Al maschile dominio di Patrick Facchini con 288 punti, seguito da Nicola Pedergnana con 254 e da Daniele Felicetti con 216. La over 50 maschile è stata vinta da Giacomo Calufetti con 186 punti, seguito da Gianfranco Marini con 166 e da Gianni Berlanda con 32. La under 23 se l’è aggiudicata Daniele Felicetti con 216 punti, seguito da Daniele Bolognani con 166 e Simone Cainelli con 18.

 

Grande successo per il primo Rosetta Vertical Trail Run, che ha fatto registrare ben 150 iscritti e che ha ricevuto tanti complimenti dagli atleti in gara, per l’organizzazione coordinata da Johnny Zagonel e per lo straordinario percorso di gara immerso nel Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino.

 

Dopo lo start dato nel centro di San Martino di Castrozza i concorrenti hanno subito affrontato la prima salita non eccessivamente impegnativa verso il rifugio Colverde e sia Facchini, sia la De Filippo hanno subito forzato il ritmo, infliggendo un gap importante agli avversari. Non è cambiato il copione nella seconda parte che si snodava sul versante ovest delle pendici del Cimon della Pala fino a Cima Rosetta, con l'ultimo tratto sul sentiero 701 addirittura innevato, dove Facchini è transitato per primo, sostenuto anche dal pubblico salito in quota grazie alla Funivia. Alle sue spalle Pedergnana e Scalet, è giunto quarto il trentino dell’atletica Clarina Luca Binelli, che ha perso  una posizione nella parte finale del tracciato, chiudendo con un ritardo di 4’00 dal vincitore, seguono poi il pinetano Marco Facchinelli a 5’43”, il fiemmese Daniel Felicetti non in grande giornata a 6’02”, settimo poi Daniele Meneghel a 6’27”, quindi Giacomo Calufetti a 7’13”.

 

Nella sfida femminile il podio è risultato composto da Cecilia De Filippo, Deborah Pomarè e Veronica Bello, quindi Veronica Cozzini, Federica Iachelini a 6’07”, Daniela Miatello a 7’02”, Elena Tomè a 7’46” e Valentina Loss a 9’27”.

 

Fra gli under 23 primo è Riccardo Scalet, secondo Daniele Felicetti, terzo Daniele Bolognani, fra le ladies under 23 si è imposta Valentina Loss. Infine nella over 50 altra vittoria per Giacomo Calufetti, davanti a Oswald Wenin e a Renzo Debertolis, mentre in campo femminile la più veloce è risultata Daniela Miatello su Giuliana Gaudenzi e Milena Dalla Piazza. In gara anche l'ex fondista della nazionale Gianantonio Zanetel e l'infaticabile Moreno Pesce, veneziano di Noale che nonostante la sua gamba bionica si cimenta sempre con grande determinazione nelle competizioni di corsa in quota, giungendo al traguardo anche a Cima Rosetta.

 

Nella classifica finale di Trentino Vertical Circuit per le società vince l'Atletica Valle di Cembra, davanti al Team La Sportiva, al Maddalene Sky Team, all'Us Primiero e all'Atletica Clarina.

 

Le interviste ai protagonisti del Rosetta Verticale

 

Patrick Facchini (primo classificato): «Gran bella gara. Ci tenevo a chiudere bene il circuito ed ho deciso di forzare subito, riuscendo a staccare i compagni di squadra. Poi ho gestito il vantaggio. Sono felice anche per la vittoria nel circuito, una bella novità nel calendario agonistico in quattro posti meravigliosi del Trentino, magari nei prossimi anni si potrebbe variare la sede della finalissima».

 

Nicola Pedergnana (secondo classificato): «Patrick quest’anno è davvero in forma e per me è impossibile batterlo. Ho fatto la mia gara cercando di dare il tutto e il secondo posto sia in gara sia nel circuito è un ottimo risultato. Gran bella competizione questa e complimenti agli organizzatori. Un percorso vario e in un contesto straordinario e poi c’era anche la neve in quota come valore aggiunto».

 

Riccardo Scalet (terzo classificato): «Le vertical non sono le mie specialità, ma essendo la gara di casa ci tenevo ad esserci. Sono soddisfatto per il podio, considerando che c’erano in gara i migliori specialisti di questa disciplina».

 

Cecilia De Filippo (prima classificata): «Io mi esprimo al meglio nelle gare con una maggiore verticalità ed è per questo che nel primo tratto finale ripido sono riuscita a staccare le avversarie e poi ho gestito la gara. Certo che gareggiare in questo scenario è proprio un gran piacere e un complimento agli organizzatori. Se la prima edizione è andata così bene non oso pensare le prossime».

 

Deborah Pomarè (seconda classificata): «Non pensavo di andare così forte anche perché non mi sono allenata in queste specialità. Davanti la De Filippo andava come un treno e dietro le avversarie erano vicinissime e questo è stato lo stimolo per non mollare e resistere fino alla fine».

 

Michela Cozzini (vincitrice circuito): «Una gara straordinaria per la tipologia del percorso. Io ho cercato di amministrare le forze e sono felice per la vittoria finale nel circuito. Sono stata premiata grazie alla costanza di risultati».

 

Johnny Zagonel (presidente Comitato Organizzatore): «Abbiamo ricevuto tanti complimenti e questo è già una gratificazione. Siamo soddisfatti, ma è stata una gran lavorata alla vigilia a causa della neve in quota, che ci ha costretto a spalare il sentiero. Un grazie di cuore al mio staff e ai 50 volontari che ci hanno consentito di realizzare questo evento».

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